L’ITALIA ECONOMICA L’industria ИКОНОМИКА ИТАЛИИ Индустрия

              L’ITALIA ECONOMICA L’industria     ИКОНОМИКА ИТАЛИИ Индустрия

La maggior parte dell’industria italiana ? concentrata nelle regioni settentrionali, specialmente nel triangolo Torino — Milano — Genova.

 

Industrie minerarie e metallurgiche. Le ricchezze minerarie offrono utili prodotti : lo zolfo (Sicilia) ; il mercurio (Toscana), l’argento, 11 piombo (Sardegna) ; la bauxite (Abruzzi ) ; il ferro; (Elba, Cogne) ; il carbone (Sardegna, Piemonte) ; la lignite (Toscana), ecc. Il carbone non ? per? sufficiente al fabbisogno nazionale: ci si compensa col carbone bianco. L’Italia ? ricca in pietre da costruzioni (marmi di Carrara, graniti nelle Alpi) e in acque minerali e termali (Salsomaggiore, Montecatini,

S. Pellegrino, Acqui, Fiuggi, ecc.). Notevole sviluppo hanno pure le industrie metallurgiche.

Industrie meccaniche. Degne di nota sono : le costruzioni navali (Genova, Monfalcone, Livorno, ecc.) ; le costruzioni ferroviarie, le industrie automobilistiche (Torino : FIAT, Lancia ; Milano : Alfa—Romeo, ecc.).

Industrie tessili : Importanti sono le industrie dei tessuti di cotone, della seta greggia, della lana, della canapa, della seta artificiale. Notevole ? anche l’industria dei cappelli.

Industrie alimentari. Sono assai fiorenti. Le industrie della macinazione e della panificazione sono notevolmente sviluppate in ogni parte d’Italia. Importante ? l’industria dei latticini. Fra le industrie alimentari fioriscono quelle della conserva di pomodori (Parma), dei dolciumi (Milano, Siena, Torino), dello zucchero, delle conserve di frutta, del burrificio, l’industria enologica e l’industria olearia.

Fra le altre numerose industrie sono degne di nota le calzature, le valigerie e i guanti, la carta, la gomma, l’industria dellal paglia, le vetrerie, le porcellane, i giocattoli, i mobili.

L’agricoltura

Le condizioni naturali del suolo italiano si prestano ne complesso allo sviluppo dell’agricoltura. La zona pi? fertile ? la pianura Padana. Il primo posto spetta ai cereali (frumento, granoturco, riso) ; seguono per importanza l’ulivo, la vite, gli agrumi, gli ortaggi, le patate, le barbabietole, gli alberi da frutta ed inoltre il gelso, il lino, la canapa. Molti territori sono occupati da pascoli naturali e da prati artificiali ed altri da boschi (castagni, faggi, querce, pini).

L’Italia ? una grande produttrice di vino e di olio. Gli agrumi (limoni, arance) vengono coltivati soprattutto in Sicilia, in Calabria e in Campania. L’Italia ? anche una grande produttrice e esportatrice di ortaggi e di fiori. Gli ortaggi si coltivano in ogni regione, invece i fiori sono una specialit? della Liguria, il cui clima favorisce la floricoltura.

L’allevamento. Notevole sviluppo ha in Italia l’allevamento degli animali domestici ; i bovini sono abbondanti nell’Italia del Nord, dove nei pascoli alpini e nelle praterie della pianura trovano ottimo ambiente. Gli ovini trovano adatto ambiente nei pascoli dell’Italia Centrale e Meridionale. I caprini si trovano nelle regioni pi? montuose e aspre. I suini sono un po’ diffusi dappertutto.

Assai diffusa ? la pollicoltura come pure l’apicoltura. La pesca. ? una fonte di abbondante prodotto nutritivo. Si pescano : tonni, pesci spada, sogliole, cefali, anguille, aragoste, ecc.

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